Negli ultimi anni la rivoluzione green ci sta accompagnando e, supportata dall’evoluzione tecnologica, dà spazio a nuovi prodotti più eco-sostenibili che si fanno sempre più presenti nelle nostre vite tutti i giorni. Neanche i mezzi di trasporto sono esclusi da questa visione più sostenibile e sia le amministrazioni comunali che le aziende di trasporto pubblico si stanno orientando verso soluzioni che riducano l’inquinamento ambientale.
La soluzione per quanto riguarda i trasporti è stata trovata e gli autobus elettrici sembrano essere perfetti per rispondere a queste nuove esigenze.
In tutta Europa, compresi i Paesi EFTA e il Regna Unito, è in grande espansione il mercato degli autobus elettrici, passando dal 13,7% delle immatricolazioni nel 2023, al 17% nei primi 6 mesi del 2024, con il conseguente abbassamento della quota degli autobus alimentati a diesel, che sono passati dal 67% nel 2022 al 62% dello scorso anno. Il trend di vendita di autobus elettrici è totalmente in linea con gli obiettivi che l’Europa ha previsto per il comparto dei trasporti, secondo cui, entro il 2030, i nuovi e-bus dovranno essere in grado di ridurre del 90% le loro emissioni.
L’Italia, purtroppo, ancora non si classifica tra i primi posti per numero di immatricolazioni degli e-bus. Ci si ferma infatti solo al 7,8% delle immatricolazioni totali, anche se è un dato destinato a crescere nel prossimo futuro, mentre quelle di autobus a diesel rappresentano ancora la maggioranza (57,7%).
Vendita di bus elettrici in Italia
Nonostante l’Italia non scavalchi le classiche dei Paesi con la quota più alta di e-bus, comunque si sta impegnando per migliorare la sua percentuale di anno in anno. Anche se il 2024 non è ancora terminato si è già riusciti a registrare un trend in aumento nella vendita di autobus elettrici nel nostro Paese, grazie anche alla spinta data dal Pnrr per il rinnovo delle flotte.
Secondo il rapporto dell’Anfia, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, solo nel mese di giugno in Italia è avvenuta la vendita di 712 bus elettrici, decretando una crescita superiore all’80% rispetto allo stesso mese nel 2023.
Tutte le diverse tipologie di mezzi hanno subito un andamento positivo più o meno significativo, come si può vedere nella seguente tabella:
Fonte : https://www.autobusweb.com/mercato-autobus-italia-immatricolazioni-primo-semestre-2024/
Nonostante questa crescita costante nell’acquisto di e-bus, se bisogna considerare l’obiettivo europeo di riduzione delle emissioni entro il 2030, il nostro Paese si trova più in difficoltà rispetto agli altri membri europei. Alcune regioni italiane, in particolare, come Lazio, Marche e Toscana, stanno riscontrando maggiori difficoltà nel seguire questo trend in crescita di vendita e utilizzo di autobus elettrici.
Vendita di bus elettrici in Italia
Nel 2050, secondo alcune previsioni, in Italia circoleranno soprattutto due categorie di mezzi: i veicoli elettrici costituiranno l’88% delle immatricolazioni totali, mentre i bus a idrogeno saranno il 9%. Ci saranno quindi grandi cambiamenti positivi con una riduzione drastica delle emissioni di CO2 e un conseguente miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo, soprattutto nelle aree urbane dove il livello di inquinamento è più alto.
Noi di BASCO Srl siamo da sempre attenti alle richieste del mercato degli autobus elettrici. Per questo, all’interno del nostro catalogo troverai prodotti efficienti ma, allo stesso tempo, sostenibili e meno inquinanti. Contattaci se vuoi maggiori informazioni o vieni a trovarci nei nostri uffici.
