Dodici gli autobus ibridi Volvo 7900 articolati che partiranno alla volta di Cracovia.

I modelli saranno in dotazione della Municipal Transport Company (Mpk) della città polacca.

Con l’ultima commessa sale a 50 il numero degli autobus ibridi della casa svedese venduti in Polonia.

Si tratta di autobus ibridi Volvo 7900 elettrico, modello in grado di viaggiare in modalità completamente elettrica fino a 20 chilometri orari, senza produrre emissioni.

Il tutto grazie all’energia prodotta dal motore Volvo I-Sam da 150 kW.

Per velocità superiori, l’autobus ibrido è sostenuto da un motore termico Volvo D5K da 240 cavalli quattro cilindri.

In frenata l’energia prodotta è accumulata nelle batterie ed è utilizzata per il funzionamento del motore elettrico e dei dispositivi ausiliari.

La consegna degli autobus ibridi Volvo 7900 è prevista per la seconda metà del 2018, dove gli ibridi targati Volvo sono regolarmente in funzione nelle città di Tarnowskie, Inowrocław, Wroclaw.

Ad oggi sono oltre 3.800 i pullman elettrici (full electric o ibridi) venduti dal marchio svedese in 22 diversi paesi, dove Regno Unito, Spagna e Colombia rappresentano i mercati di maggiore successo.

Finora Volvo è l’unica casa produttrice di autobus ad aver concluso la produzione di Classe I a gasolio per concentrare tutte le proprie energie ed i propri sforzi sulla realizzazione di autobus elettrici.

«Rendere migliore la qualità dell’aria ed abbassare la soglia di rumore sono gli aspetti principali quando si progetta un sistema di trasporto pubblico. A Cracovia questo obiettivo è prioritario, dato l’elevato livello di inquinamento atmosferico. Siamo particolarmente contenti di contribuire per una causa così importante, mediante la consegna di autobus ibridi per il servizio pubblico locale ed offrire agli abitanti di Cracovia la possibilità di viaggiare su autobus moderni e amici dell’ambiente», ha commentato Małgorzata Durda, regional director di Volvo Buses per la Polonia ed i paesi baltici.

 

Al via il BusStore Show 2018, la fiera internazionale dei pullman usati che si terrà a Varsavia il 9 e 10 marzo.

Un evento particolarmente atteso quello in programma il prossimo mese, da parte di tutti coloro che operano nel settore dell’acquisto e della vendita di pullman usati.

Quest’anno, a differenza degli anni scorsi, l’appuntamento non è più in Germania, a Neu-Ulm, ma in Polonia, a Varsavia, che per l’occasione sarà presa d’assalto dagli specialisti e dagli operatori nel settore dell’acquisto e della vendita di pullman usati.

Se in occasione dell’edizione 2017 sono giunte oltre mille persone da 21 paesi, quest’anno si preannuncia un’affluenza ancora maggiore, per una rassegna di pullman usati imperdibile.

In scena al salone di Varsavia una selezione ampia e variegata di pullman usati mantenuti in maniera in ottimale, di tutte le principali marche e modelli.

Autobus di linea e minibus, autobus da turismo, autobus a pianale elevato, a pianale ribassato, autobus extraurbani e a due piani saranno in esposizione, a disposizione di tutti gli addetti ai lavori e appassionati, pronti per essere valutati dal vicino in ogni singolo dettaglio.

Inoltre, a disposizione di tutti i visitatori, la possibilità di realizzare un test-drive di tutti i pullman usati presenti in esposizione.

La rassegna, in scena al Ptak Warsaw Expo in Polonia, avrà luogo il 9 e 10 marzo 2018 dalle ore 9 alle ore 17.

Un’esperienza che ne vale davvero la visita!

 

 

Se siete tra quelli che sono sempre alla ricerca di nuove e originali esperienze… potremmo avere qualcosa che fa per voi! Gli autobus si reinventano, assumono una nuova veste e non fanno più solo da mezzi di trasporto ma anche da punti di ristoro come bar, gelaterie, ristoranti e altre idee associate al cibo e allo svago.

E’ il 2011 quando a Londra, la città dell’autobus per antonomasia con il suo double decker rosso, nasce l’allora nuovo concept del BUS RESTAURANT. Il The Big Red Bus Pizza in Deptford, primo aperto, e il The Crust Conductor, quello più conosciuto e rinomato, propongono alla clientela londinese la possibilità di gustarsi una pizza fatta con forno a legna in una location d’eccezione.

Tendenza che non è rimasta circoscritta nella capitale inglese ma che ha iniziato subito a prendere piede in tutto il mondo. L’anno successivo è stata infatti la volta del Canada dove, un signore di nome Aleah, ha ritrovato un autobus d’epoca a due piani in una discarica, lo ha completamente rimesso a nuovo ed è riuscito a trasformare questo pezzo di storia nella Wild Thyme Coffee House: una caffetteria ottima anche per pranzi e deliziosi spuntini. E non finisce qui… Gli irlandesi, prendendo spunto dalla loro tradizione di mastri birrai, hanno adattato questa idea alla loro cultura, dando vita al PUB-BUS.

E in Italia? In realtà anche in Italia abbiamo un esempio simile di mezzi di trasporto pubblici che rappresentano l’anima di un ristorante. A Milano l’ATM ha infatti rimodellato vecchie carrozze del 1928, non più operative, per poter creare un wagon-restaurant itinerante nel centro cittadino, dove poter gustare raffinati piatti della tradizione milanese, deliziati da un panorama in continuo movimento!

Si sa, nel Regno Unito gli animali sono considerati parte della famiglia tanto quanto gli umani ed è forse proprio per questo motivo che More Than, compagnia di assicurazioni inglese, ha pensato di proporre proprio a Londra un city tour in bus dedicato ai nostri amici a quattro zampe. Avete capito bene! Ora, oltre che a godere di alberghi dog friendly, coloro che si considerano i più fedeli amici dell’uomo potranno anche concedersi un bel giro panoramico della città, trattati alla pari di un umano.

Il percorso che propone questo autobus nominato K9, come il nome di vari cani nel serial televisivo “Doctor Who”, coinvolge i parchi più belli della capitale inglese dal punto di vista dei cani, come: Hyde Park, Kensington Garden, Green Park.

Durante il tragitto su questo bus double-decker verniciato eccezionalmente di colore verde, i padroni dei cani potranno anche scoprire storie e curiosità sui cani nella storia di Londra. Si dice infatti che quando l’autobus passa davanti a Downing street, una guida a bordo racconta che il ministro del Tesoro ha due cani, un Fox Terrier e un Bassotto. Quando passa davanti a Buckingham Palace, si dice invece che la regina ha avuto ben 30 Welsh Corgis nei 60 anni e più del suo regno. E così via.

Definita la capitale economica del pianeta, da prendere come esempio per efficienza, sicurezza, eccellenza dei servizi e la ligia osservanza delle regole, Singapore non smette mai di stupirci. E’ infatti della isola-Stato del sud est asiatico l’idea di riprogettare le fermate dell’autobus pensando ai bisogni di chi utilizza questo mezzo di trasporto.

A Jurong, nella zona sud-ovest di Singapore non c’è più modo di annoiarsi nell’attesa che arrivi l’autobus, grazie alla pensilina tecnologica e super accessoriata ideata, con uno sguardo attento al rispetto dell’ambiente, dagli architetti DP Architects (http://www.dpa.com.sg/).

Chi attende l’autobus presso questa fermata può usufruire infatti di altalene, connessione Wi-Fi gratuita, postazioni di ricarica per gli smartphone alimentate da pannelli fotovoltaici, libri illustrati per i pendolari e book-crossing.

Cosa chiedere di più?

Il progetto “Muévete en verde”, attivato a Madrid dalla Fondazione Cotecla cui missione è quella di promuovere l’innovazione come motore di sviluppo economico e sociale – e dall’Amministrazione Comunale della capitale spagnola, sta facendo il giro del mondo.

Un’iniziativa che ha come obiettivo primo il miglioramento della qualità dell’aria, perseguito tramite l’installazione di giardini pensili sul tetto degli autobus che servono le zone più trafficate della città. E’ stato infatti certificato che la presenza di questa vegetazione “mobile” sommata ai cespugli ed agli alberi delle strade di Madrid, danno un importante supporto all’assorbimento delle sostanze inquinanti sia a livello di CO2 che di polveri sottili.
Inoltre, i vantaggi di questa vegetazione non terminano qui!
In giornate soleggiate e più calde, quando la climatizzazione del veicolo è necessaria, se si è a bordo di uno di questi autobus è possibile sfruttare la presenza del verde sul tetto, che abbassa la temperatura interna all’autobus, ed evitare così l’impiego di energia!

Un’illuminazione che l’imprenditore tedesco Fred Franken ebbe già 18 anni fa e a cui si è poi effettivamente dedicato per vederne la realizzazione negli ultimi 4 anni.
Ci troviamo in Germania, nella città di Amburgo, dove la maggior parte delle attrazioni turistiche si trovano sulle rive del fiume Elba o addirittura dentro l’acqua. Ed è stata proprio la conformazione di questa città a stuzzicare la creatività di Fred e che l’ha portato a progettare un mezzo di trasporto che è una via di mezzo tra autobus e battello, incrociando un telaio camionistico MAN con un scafo.
Un mezzo di trasporto che offre ai passeggeri una normalissima esperienza di viaggio in autobus quando si trova a circolare per le strade della città e una non convenzionale esperienza quando è invece la volta di immergersi in acqua.

Gli unici due ostacoli per ora rilevati? Far rientrare nella burocrazia tedesca un veicolo che è un autobus e allo stesso tempo un battello e la sua manutenzione. A parte ciò, il debutto dell’HafenCity RiverBus è stato un successo per abitanti e turisti di Amburgo, questo mezzo di trasposto meticcio ha infatti registrato in soli due mesi 6 mila biglietti strappati!

Un mondo di auguri a tutti voi!

 

Gëzuar Krishtlindjet (Albanian)

Ugodni praznici (Croatian)

Häid pühi (Estonian)

Joyeux Noël (French)

Fröhliche Weihnachten (German)

Kala Christouyenna! Hamish (Greek)

Buone Festività (Italian)

Priecīgus svētkus! (Latvian)

Gerų švenčių! (Lithuanian)

Wesolych Swiat Bozego Narodzenia (Polish)

Sarbatori Vesele (Romanian)

Поздравляем с праздниками (Russian)

Hristos se rodi (Serbian)

Sretan Bozic (Slovak)

Vesele Bozicne (Slovenian)

Felices Fiestas (Spanish)

Srozhdestvom Kristovym (Ukrainian)

A Roma entra in servizio una nuova linea di autobus dedicata alla visita dei musei. Si chiama “Museum Express”, è servita da 5 Citaro Rosa ed è frutto della collaborazione tra “Gray Line – I love Rome” e la Società Italiana Trasporti.

Considerate le impegnative salite dei Sette Colli, le due società hanno pensato di lanciare questo nuovo servizio “Sali-scendi” per permettere ai turisti di raggiungere più facilmente e in totale comodità i maggiori musei romani.

Questa nuova linea è attiva già da qualche mese, conta 10 fermate e mette a disposizione autobus dotati di tutti i comfort necessari, come connessione wi-fi, aria condizionata e servizio di Info Point.

Una novità che potrebbe diminuire la distrazione dei conducenti degli autobus, a beneficio della sicurezza stradale. A proporla è la Transport for London, autorità londinese per i trasporti, che senza perdere tempo è già passata alla fase test, sperimentando la sua trovata sulla tratta 344 che collega Clapham Junction a Liverpool Street.

Volete sapere di cosa si tratta?

Quanto introdotto da TfL non è altro che un pannello informativo dotato di GPS tramite il quale è possibile comunicare l’andamento del traffico direttamente sulla parte posteriore degli autobus. Tale meccanismo dovrebbe assicurare una maggiore sicurezza per i conducenti, diminuendone le distrazioni.
Se durante questi sei mesi di test i risultati coincideranno con le aspettative, tale sistema verrà esteso a tutte le aree londinesi ed esportato in altri Paesi, tra cui anche l’Italia.